La gamma ProArt di ASUS conquista ancora una volta l'IFA con le sue nuove uscite.

Ultimo aggiornamento: 5 settembre 2026

ASUS ha sfruttato l'IFA 2026 per presentare la sua visione del futuro della famiglia ProArt. I nuovi mini PC ProArt P16, ProArt P14 e ProArt GR1X introducono per la prima volta NVIDIA RTX Spark, una piattaforma progettata per eseguire carichi di lavoro di intelligenza artificiale direttamente sul dispositivo, tra cui agenti personali, generazione di contenuti e modelli linguistici complessi. Sulla carta, potrebbe sembrare l'ennesima iterazione del concetto di PC per l'IA, ma la differenza fondamentale risiede nella scala. ASUS vanta fino a 128 GB di memoria unificata e una capacità sufficiente per lavorare localmente con modelli fino a 120.000 miliardi di parametri, nonché per il rendering 3D e la generazione video basati sull'IA.

Il cuore di queste macchine è una combinazione di GPU NVIDIA Blackwell RTX, CPU NVIDIA Grace con fino a 20 core e prestazioni AI fino a 1 petaflop. L'aspetto interessante non è solo la cifra, ma la possibilità di ridurre la dipendenza dai servizi cloud. Un creatore può conservare file e prompt sul proprio computer, lavorare offline e sperimentare con i modelli senza doversi preoccupare costantemente dei costi di utilizzo. ASUS punta inoltre a garantire che questa soluzione non sia limitata agli sviluppatori. Applicazioni come MuseTree integrano modelli come FLUX e WAN per la generazione locale di immagini, mentre StoryCube utilizza l'intelligenza artificiale per organizzare foto e video. In termini di hardware, il ProArt P16 ha uno spessore di 12,9 millimetri e pesa 1,77 chilogrammi, mentre il P14 pesa 1,48 chilogrammi. Entrambi sono dotati di display ASUS Lumina Pro OLED e batterie ad alta capacità. Il GR1X porta la stessa filosofia sul desktop in un formato compatto di 150 x 150 millimetri, con Ethernet a 10 Gb, Wi-Fi 7 e la possibilità di gestire fino a quattro monitor 4K.

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ASUS ha sfruttato la fiera anche per espandere il resto del suo ecosistema con il monitor ProArt Display 6K PA32QCV, le nuove configurazioni di Zenbook 14 e l'ExpertBook Ultra, pensato per il business. Ma i PC ProArt con RTX Spark sono probabilmente la parte più interessante della presentazione. Finora, abbiamo visto molti computer commercializzati come PC per l'IA semplicemente perché includevano alcune funzioni automatizzate o una NPU integrata. Qui, invece, stiamo parlando di qualcosa di completamente diverso: disporre di memoria e potenza di elaborazione sufficienti per eseguire strumenti molto più impegnativi direttamente sul computer. Si tratta ancora di una proposta rivolta a professionisti e creatori esperti, ma lascia presagire una tendenza che probabilmente vedremo ripetersi nei prossimi anni. L'IA on-premise sta iniziando a superare il ruolo di semplice componente aggiuntivo e a diventare uno dei principali punti di forza nella progettazione di un PC.